Trasformatori ad alta efficienza energetica

save the planet - costi e inquinamento

Trasformare energia cercando di “sprecarne” il meno possibile, questo è l’obbiettivo a cui bisogna puntare nell’immediato. Che sia per applicazioni industriali (cartiere, industrie chimiche, cementifici, miniere), per applicazioni commerciali (uffici, università, ospedali, alberghi), per applicazioni ferroviarie o navali l’imperativo è EFFICIENZA ENERGETICA.

In quest’ottica, d’importanza rilevate risultano essere i regolamenti favorevoli per l’uso di trasformatori, atti a minimizzare le perdite e migliorare l’efficienza energetica.

New CTA, già da anni sensibile al tema della riduzione delle perdite a carico e a vuoto, progetta trasformatori selezionando ed adoperando accuratamente materiali di altissima qualità, che garantiscono prestazione elevate, con bassissime perdite e minori emissioni di gas serra.

Ridurre i consumi elettrici, utilizzando trasformatori ad alta efficienza e con una attenta gestione dei carichi, produce una serie di benefici essenziali nell’attuale scenario energetico:

  1. riduzione dei costi sostenuti in energia
  2. riduzione dell’inquinamento del pianeta.

Quindi trasformatori di qualità elevata, permettono di raggiugere consistenti risparmi nel tempo.

Ad esempio, nel caso specifico delle perdite a vuoto, la riduzione può essere realizzata utilizzando, nel nucleo del trasformatore, tipologie di lamierino ad alta permeabilità magnetica. Per comprendere appieno i vantaggi dell’utilizzo di componenti di qualità e di tecniche produttive d’elevata specializzazione, basta considerare che la perdita nei lamierini ordinari può raggiungere valori dell’ordine del 20-30% superiori rispetto alla perdita di lamierini ad alta permeabilità magnetica.

Importante inoltre precisare che, dal punto di vista delle dimensioni e del peso, l’utilizzo di trasformatori a perdite ridotte non implica nessuna necessità di riconfigurare la cabina di trasformazione.

In definitiva, le perdite si concretizzano soprattutto in una spesa, in quanto l’energia dispersa viene comunque erogata dalla rete e quindi rendicontata.

Un quadro chiaro, della reale efficienza energetica scaturita dall’utilizzo di trasformatori di qualità superiore, è riscontrabile considerando le perdite annuali totali subite dal parco trasformatori nell’UE: arrivano ad un ammontare massimo di 93,4 TWh! Le potenzialità di miglioramento in termini di costi, generate da una progettazione specialistica e consolidata dei trasformatori, sono stimate per il 2025 in circa 16,2 TWh all’anno, pari a 3,7 Mt di emissioni di CO2 (5 volte in meno di oggi!)

Normalmente il costo per la sostituzione di un trasformatore più efficiente, viene riassorbito entro 2-3 anni di funzionamento, con risparmi sostanziali sulla spesa energetica… e sul nostro ecosistema.

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