Il trasformatore bifilare: i vantaggi di un prodotto flessibile

Il trasformatore bifilare: i vantaggi di un prodotto flessibile

I trasformatori bifilari sono trasformatori monofase di sicurezza ed isolamento, come prevede la normativa 61558 parte 2-6, con un ampio utilizzo nel settore industriale e dell’impiantistica, utilizzati soprattutto dai quadristi per le dimensioni ridotte e per la possibilità di modificare rapidamente la potenza richiesta in uscita senza necessità di smontarlo.

Il modello standard di New CTA è progettato prevedendo ulteriori morsetti al circuito primario per la regolazione dei valori di alimentazione, fissati in 230v- 400v, di ± 15v. Ciò rappresenta un indubbio vantaggio, perché consente nella maggior parte degli impianti una regolazione in input a regola d’arte. Tra le caratteristiche più interessanti va sottolineato che il circuito secondario ha tensioni standard 0-12v-24v, contatti in dotazione e contatto di massa. Il circuito secondario, inoltre, consente una regolazione per il carico a valle a tutto vantaggio della flessibilità di utilizzo del prodotto.

Rispetto ai normali trasformatori 0-12v-24v, nel trasformatore bifilare l’uscita è distribuita su 4 morsetti e non su 3: ciò consente una configurazione dell’uscita che si adatta alla potenza richiesta dal carico poiché il circuito secondario è realizzato in modo tale da permettere sia l’utilizzo di carichi che assorbono il 50% della potenza nominale a 12v (o 24v) che quelli che ne assorbono il 100%. Per sfruttare questa potenzialità basta semplicemente spostare un contatto metallico mobile detto “forchetta metallica” in dotazione con il trasformatore per usufruire di tutta la sua potenza. A richiesta, è possibile inoltre avere il secondario 0-24v-48 v.

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