La funzione di isolamento nel trasformatore

La funzione di isolamento nel trasformatore

Non tutti forse conoscono le potenzialità dal trasformatore: come precisato nel precedente articolo, il trasformatore consente a parità di potenza di modificare i valore della tensione in uscita rispetto a quella in ingresso, ma, alcuni trasformatori hanno tensione in ingresso e in uscita dello stesso valore, perché? O meglio perché spendere dei soldi per comprare un trasformatore, da installare nel mio appartamento, la cui tensione in uscita è la stessa che ho già disponibile nelle prese elettriche di casa? Qualcosa va chiarito.

Ingannati dal nome del prodotto, ci si limita a credere che sia un semplice variatore di tensione e quindi da utilizzare ogni volta che si presenta la necessità di adattare un valore di tensione in ingresso ad uno diverso in uscita; in realtà il trasformatore, per sua costruzione, svolge la funzione di “isolamento” tra il circuito di alimentazione (primario) e l’uscita (secondario), infatti il conduttore del circuito primario e anche quello del circuito secondario non sono conduttori “nudi” ma presentano uno (o +) strato d’isolante che garantisce che entrambi i circuito non sono in contatto tra loro.

Quindi, nel mio appartamento, utilizzerò un trasformatore non come adattatore di tensione bensì come separatore di protezione tra l’avvolgimento di entrata e quello di uscita. Tale funzione è utile in caso di guasto all’isolamento, al fine di limitare i rischi dovuti a contatti tra la terra e parti attive che possono andare in tensione.

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